Visualizzazione post con etichetta Gabrielle Chanel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gabrielle Chanel. Mostra tutti i post

lunedì 3 settembre 2018

Gabrielle Chanel, the new campaign


L'attrice Italiana Valentina Bellè, nota per il suo ruolo nella serie televisiva “I Medici – Masters of Florence”, è uno dei volti scelti da Chanel per la nuova campagna digitale della linea bagno della fragranza Gabrielle Chanel composta da Shower Gel, Body Lotion e Deodorante.

Come diceva Gabrielle Chanel: “Decisi chi volevo essere ed è quello che sono”, espressione di una donna appassionata e ribelle. Nove sono le donne scelte da Chanel per questa campagna, che rappresentano una lettera a testa della parola Gabrielle...

#GABRIELLECHANEL

The Italian actress Valentina Bellè, known for her role in the television series "The Medici - Masters of Florence", has been selected by Chanel for the launch of the Gabrielle Chanel fragrance bath line composed of Shower Gel, Body Lotion and Deodorant.

As Gabrielle Chanel said: "I decided who I wanted to be and who I am", the expression of a passionate and rebellious lady. Nine women took part in this digital campaign, expressing themselves through the spirit of Gabrielle, one letter at a time...


Claire Laffut is a belgian artist

Adesuwa Aighewi is a Nigerian-Chinese model

Caroline de Maigret is a French model and music producer

Mette Towley is an American dancer

Phoebe Tonkin is an Australian actress


Ouyang Nana is a Taiwanese musician

Diana Pozharskaya is a Russian actress

Kilo Kish is an American singer, songwriter, visual artist, painter, fashion and textile designer

Valentina Bellè, Italian actress known for her role in the TV-show "Medici - Masters of Florence" (2017)

lunedì 5 maggio 2014

Milano si veste di 5. Il nuovo Chanel N°5

Milano, Largo Cairoli
Un enorme 5 in largo Cairoli a Milano. Resterà fino all'11 maggio per celebrare il numero portafortuna di Gabrielle Chanel. Nonché il nome del profumo che ha reso la maison famosa in tutto il mondo, firmato, nel 1921, da Ernest Beaux.

A huge 5 in the heart of Milan. It will remain until May 11th to celebrate the lucky number of Gabrielle Chanel. And the name of the perfume, created in 1921 by Ernest Beaux, that made the fashion house famous in the world.

Nel 2008 l'essenza diventa Eau Premiere, interpretata da Jacques Polge, naso di Chanel. Nel renderla più contemporanea, le regala una nota di dolcezza, secondo me. Quest'essenza è meno sofisticata del classico N°5, ha un cuore più caldo e fiorito grazie a ylang-ylang, assoluto di gelsomino e rosa di maggio. Ma resta sempre, e questo è incontestabile, un N°5.

In 2008, the essence becomes Eau Premiere, revisited by Jacques Polge, Chanel's nose. To make it more contemporary he gives it a hint of sweetness, in my opinion. This essence is less sophisticated than the classic No. 5, it has a warmer and flourished heart thanks to ylang-ylang, jasmine absolute and May rose. But it still remains, and this is indisputable, a No.5. 
Un super-classico reinterpretato!
Il flacone, tutto in vetro, è ornato da un tappo a forma di diamante taglio cabochon, ispirato all'architettura di Place Vendôme a Parigi.

The bottle, all glass, is decorated with a cabochon-cut diamond-shaped cap, inspired by the architecture of the Place Vendôme in Paris.

Chanel N°5 Eau Premiere vapo 50 ml, 86 euro; vapo 100 ml, 120 euro.

domenica 13 aprile 2014

Che cosa nasconde il cuore di Gabrielle Chanel?

 
Gabrielle Chanel. Credits: Lipnitzki / Roger-Viollet
L'amore per lo stile, l'eleganza, le belle cose. Come i profumi, connubio fra emozione e seduzione. Una donna che non indossa un'essenza non ha futuro, diceva Gabrielle Chanel.

The love for style, elegance, beautiful things. As perfumes, a match between emotion and seduction. A woman who doesn't wear a perfume has no future said Gabrielle Chanel.
La moda è nel cielo, per strada, ha a che fare con le idee, col modo in cui viviamo
Come una piccola casa di bambole di inizio Novecento, dove tutto è al suo posto, mobili e suppellettili, ma in formato mignon, bello e incantevole: così è l'estratto di un profumo. La sua quintessenza, il cuore più puro. Che talvolta, per rappresentare in piccolo ciò che è la forma originale, deve contenere qualche variazione. Ecco come ha inteso gli estratti Jacques Polge, naso di Chanel, quando ha rifatto le sue creazioni: 1932, Beige, Jersey. Che trovo mirabili, affascinanti e molto equilibrate.

As a small dolls house of the early twentieth century, where everything is in its place, furniture and furnishings, but in miniature, beautiful and enchanting, so is the extract of a perfume. Its quintessence, the purest heart. Sometimes, to represent in small the original form, the new scent must contain some variation. That's how Jacques Polge, Chanel's nose, interpreted the extracts when he redid his creations: 1932 Beige, Jersey. Scents that I find wonderful and very balanced.
La natura ti dà la faccia che hai a 20 anni, sta a te meritarti il viso a 50
Sono essenze intense, mai fuori misura. Se lavate le mani, il loro amabile profumo si sente anche dopo sulla pelle. Non mi era mai capitato. 1932 è costruito attorno al gelsomino, che nell'estratto è stato scaldato, intriso di burro di iris e vetiver, per poi aggiungere un accordo fresco e frizzante di pera e pompelmo.

These perfumes are intense, but never overwhelming. If you wash your hands, you can still smell on the skin their sweet scent. 1932 is built around jasmine extract, iris butter and vetiver, and then sparkling pear and grapefruit.  
La moda passa, solo lo stile resta uguale
Beige è l'omaggio ad un colore molto amato da Mademoiselle Chanel, lo indossava spesso. Qui l'assoluto di gelsomino esotico viene fatto sposare all'assoluto di rosa di maggio e rinforzato con ylang ylang e biancospino. Un accordo importante alleggerito da anice e mimosa. Sembra di indossare un cardigan comodo, è molto coccolo :)

Beige is the color tribute to Mademoiselle Chanel, who wore it often. Here the exotic jasmine absolute is made to marry to May rose absolute and reinforced with ylang ylang and hawthorn. All is then lightened by anise and mimosa. It seems to wear a cardigan, it is very cuddly... :)
La lavanda Carla. Credits: Drian
Amo molto Jersey, perché Polge ha sdoganato la lavanda, una grande pianta aromatica, spesso relegata al mondo della casa. Così come Gabrielle Chanel aveva conferito dignità, per la prima volta, ad un tessuto nuovo, il jersey, rivoluzionando il mondo della moda.

I love Jersey, because Polge has given high dignity on lavender, a large aromatic plant, often relegated to the world of home. Just as Gabrielle Chanel had conferred dignity, for the first time, on a new fabric, jersey, revolutionizing the world of fashion. 
Jacques Polge, il naso di Chanel oggi. Credits: Drian
In questo estratto una lavanda particolare, chiamata Carla, viene resa rotonda da vaniglia (poca), fava tonka e muschi, che la scaldano. E arricchita con assoluto di gelsomino esotico e assoluto di rosa di maggio. Un grande profumo.

In this excerpt a particular lavender, called Carla, is made round thanks to vanilla (little), tonka bean and musk. And enriched with exotic jasmin absolute and May rose absolute. A great perfume.
 
Non sono giovane, ma mi sento giovane. Quando mi sentirò vecchia, me ne starò a letto. J'ime la vie! Sento che vivere è una cosa fantastica
                                             
1932 l'Extrait, 15 ml, 176 euro; Beige l'Extrait, 15 ml, 176 euro; Jersey l'Extrait, 15 ml, 176 euro; La collezione Les Exclusifs de Chanel si trova nelle boutique Chanel e alla Rinascente Duomo di Milano.
 
 
 
 

lunedì 13 maggio 2013

Chanel N°5, grandi amori e avanguardie artistiche. In mostra


Gabrielle Chanel. Collezione Chanel, Man Ray Trust/Adagp, Parigi, 2013

La storia di un profumo intramontabile, Chanel N°5,  è strettamente legata al primo grande amore di Gabrielle Chanel, Arthur Capel, morto nel 1919. Fu lui ad avvicinarla alla letteratura e all’esoterismo. Ma è anche legata alle avanguardie artistiche del primo Novecento, in particolar modo a Cocteau, Picasso, Apollinaire, Stravinsky, Picabia. Oggi è diventata una mostra ricca di opere, fotografie, filmati, materiali d’archivio e oggetti.
Boy Capel, 1911. Collezione Edmonde Charles Roux

Fino al 5 giugno, il Palais de Tokyo di Parigi ospita l'esposizione N°5 Culture Chanel. La mostra porta la firma di Jean-Louis Froment, curatore degli allestimenti di Mosca, Shanghai, Pechino e Guangzhou.  
Soldati americani davanti alla boutique di Chanel nel 1945. Foto: Serge Lido
Per superare la scomparsa di Capel, Chanel si recò nella decadente Venezia (meravigliosamente descritta, anni prima, dal premio Nobel Thomas Mann), che divenne ben presto una delle sue destinazioni preferite e tra le maggiori fonti di ispirazione. Allo stesso modo Chanel sognava la Russia che le veniva dipinta dal granduca Dimitri Pavlovic, la stessa Russia che aveva colorato l'immaginazione olfattiva di Ernest Beaux (il naso che creò Chanel N° 5) quando era al servizio dello zar, prima di essere allontanato dal Paese a causa della Rivoluzione e costretto all'esilio in Francia.
Marylin Monroe prima della prémiere de La gatta sul tetto che scotta di T. Williams, 1955
L’essenza nacque nel 1921, in un contesto creativo estremamente dinamico. Sin dalla rivoluzione del Cubismo, iniziata nel 1907 con il dipinto Les Demoiselles d'Avignon di Picasso, e con l'avvento del Futurismo italiano nel 1908, le avanguardie avevano continuato a descrivere una modernità particolare, che alla fine avrebbe trionfato all'alba degli anni Venti. Allora più che mai, l'astrazione attraversava tutte le forme di creatività. Così questo profumo, che evocava la figura di una donna, Mademoiselle Chanel. La quale aveva battezzato l’essenza con il numero 5  per evitare che si cercasse di connotarlo, sia in maniera figurativa, che descrittiva.  Il N°5 parve essere il manifesto dello spirito creativo di quel tempo, che le avanguardie sostennero e confermarono.

E fu Chanel in persona a porsi davanti all’obiettivo di François Kollar, nel 1937, per la prima campagna pubblicitaria americana, pubblicata su Harper's Bazaar.  Nella costruzione di questo profumo mitico si insinua l’ombra di un secondo uomo, Pierre Reverdy, l'amante segreto, con cui Chanel mantenne un dialogo per tutta la sua vita.

Il sito di riferimento della mostra: www.5-cultirechanel.com


martedì 5 marzo 2013

Cascate di brillanti anti-crisi...la ricetta di Coco Chanel

Collier in diamanti creato da Gabrielle Chanel nel 1932. Ph. Robert Bresson

La piccola Gabrielle Chanel ammirava le pietre del pavimento dell’orfanotrofio di Aubazine immaginando stelle, lune crescenti e astri. La grande Gabrielle, stilista francese famosa per aver sovvertito alcune rigide regole del vestiario femminile, decise, in piena recessione, di andare di nuovo controcorrente.

A tre anni dal terribile crack di Wall Street che aveva messo in ginocchio l’economia mondiale e l’equilibrio politico in Europa, nel 1932 mademoiselle diede vita al sogno di bambina e disegnò la prima collezione di alta gioielleria mettendo al centro i diamanti a raffigurare lo scintillante firmamento.

“Se ho scelto il diamante
è perché esso rappresenta, con la sua densità,
il valore più grande nel più piccolo dei volumi”.
Gabrielle Chanel

Collana in diamanti a frange, disegnata da Coco Chanel, che la stilista indossava come una tiara. Ph. Robert Bresson
Voilà, la collezione era pronta. Bijoux de Diamants venne presentata nei suoi appartamenti durante una serata sontuosa al 29 di Faubourg Saint-Honoré nel novembre 1932. Fotografo d’eccezione, il giovane Robert Bresson, divenuto poi uno dei migliori registi europei.

Il collier Comete, 823 diamanti, fa parte della nuova collezione, 1932. La pietra centrale pesa 15 carati
Ottant’anni dopo la nascita della prima collezione di alta gioielleria, Chanel Joaillerie ha voluto crearne una ad hoc, 1932, ottanta pezzi inediti per rendere omaggio alla fondatrice in un periodo storico ed economico molto simile a quello del 1932.

Nuit de Diamands, 12 carati di brillanti bianchi e oltre 453 carati di diamanti neri
Ispirandosi a questa collezione-costellazione di diamanti, Jacques Polge, creatore dei Profumi Chanel,  ha dato vita ad un’essenza, 1932 Chanel Paris, che si inserisce in una linea già esistente: Les  Exclusifs de Chanel. 


1932 Chanel, la nuova fragranza della collezione Les Exclusifs

Molto fresco come primo impatto, questo profumo inizia lentamente a rivelare la croccantezza della pera e un pompelmo piccante. Ma il cuore, che emerge con lentezza, è di gelsomino, elemento femminile e sensuale per natura. Tutto è misurato, anche se intenso. Così come voleva per la sua collezione di gioielli Coco Chanel.

1932 Chanel è in vendita nelle boutique moda e alla Rinascente di Milano. Due i formati: edt da 75 ml (130 euro) ed edt da 200 ml (250 euro).

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...