martedì 17 dicembre 2013

Innocenti evasioni zen nel cuore di Milano


Nel cuore di Milano
di Patrizia Gallini*

Tommaso Arrigoni ed Eros Picco, i due proprietari di Innocenti Evasioni, hanno creato un ambiente fatato che non penseresti di trovare in una Milano industriale. Questo ristorante, insignito di una stella Michelin, oltre al cibo raffinato offre un’atmosfera quasi irreale: un ampio giardino zen con piante, fiori, grossi sassi e cascate d’acqua che riposano l’occhio e la mente e ti fanno evadere dalla vita di tutti i giorni. In estate è il luogo ideale per l’aperitivo, in inverno le grandi vetrate ti permettono di godere la vista quasi fossi contornato dalle piante.
Eros Picco e Tommaso Arrigoni
Tommaso ed Eros si sono divisi i compiti: il primo si cura dell’accoglienza degli ospiti consigliandoli con dovizia di particolari e prepara deliziosi dessert, il secondo dirige con professionalità la cucina. Il cibo è ricercato, il pane ed i grissini di loro produzione, i tavoli ben distanziati per creare atmosfera e apparecchiati con gusto ed eleganza. Ogni mese viene scelto un differente menù che segue i prodotti di stagione perché punto forte del ristorante è la qualità delle materie prime.
Un particolare dell'interno
Il menù degustazione cinque portate super selezionate accompagnate da vini appropriati viene proposto ad un prezzo molto ragionevole per un ristorante stellato, 68 euro, vini esclusi. Vi consiglio questo ristorante fuori dal comune dove la cura degli ingredienti si fonde con la sperimentazione gastronomica.

www.innocentievasioni.com, Via Privata della Bindellina, Milano, Tel. 02.33001882

Risotto al nero, crudo di seppie e polvere di peperoni canditi 

Risotto al nero di seppia

Ingredienti per 4 persone:

320 gr. riso carnaroli
1,5 l brodo di pesce
350 gr seppie
20 gr nero di seppia
aglio
olio extravergine
basilico
2 peperoni rossi
100 gr zucchero
sale
olio al peperoncino

Procedimento
Preparare uno sciroppo con 100 gr di acqua e 100 gr di zucchero, immergere i peperoni precedentemente pelati e lasciare in infusione fino a che il tutto non sarà freddo. Scolare i peperoni, portare a bollore lo sciroppo e rimettere i peperoni, lasciare raffreddare e ripetere la stessa operazione altre due volte. Frullare i peperoni canditi e stenderli su un foglio di carta oleata, infornare a 90° fino a ottenere una cialda secca, fare raffreddare e frullarla rendendola polvere. conservare in una scatola ermetica in assenza di umidità.
Pulire le seppie e farle marinare con olio di oliva, basilico e uno spicchio di aglio. Preparare il risotto e a metà cottura aggiungere il nero di seppia; mantecare con olio extravergine di oliva, olio al peperoncino e basilico a julienne. Tagliare le seppie a quadretti piccoli, condire con olio e sale.
Impiattare il risotto, posizionare una quenelle di seppia e spolverizzare con la polvere di peperone candito.

*Contributor di Bellezzefelici ed esperta di cucina stellata

3 commenti:

  1. Lo conosco, ci sono stata una sera: era pieno, un sacco di gente giovane, non avrei immaginato. Ho mangiato molto bene.

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  2. Quanto farebbe al caso mio! Paola

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