venerdì 8 marzo 2013

L’esclusivo Ruinart alla prova dei migliori chef

Dom Ruinart Rosédel 1998


Chef superstellati, uno champagne fra i più prestigiosi sul mercato, Dom Ruinart, in portafoglio al gruppo del lusso Louis Vuitton.  Un incontro avvenuto a Milano lo scorso febbraio durante il Congresso di Identità Golose per dar vita ad un’esclusiva verticale di Ruinart, le cui quotazioni possono arrivare a mille euro a bottiglia.

Per l’occasione, è venuto direttamente da Parigi Frédéric Panaïotis, Chef de Cave della Maison Ruinart dal 2007. A lui è stata affidata la responsabilità di creare delle miscele di cuvée non-millesimate quali il Ruinart Blanc de Blancs e il Rosé, così come di cuvée di prestigio come il Dom Ruinart e il Dom Ruinart Rosé.


Da sinistra, Claudio Sadler, Alessandro Massano (Sales manager Moet Hennessy
Italia) e Marco Ravasi (Brand director Ruinart, Dom Perignon, Glenmorangie, Ardbeg, Hennessy, Estate & Wines)


Tra gli ospiti: gli chef Enrico Cerea (Da Vittorio, Bg, 3 stelle Michelin), Moreno Cedroni (La Madonnina del Pescatore, An, 2 stelle Michelin), Marco Parizzi ( Parizzi Restaurant Pavia, 1 stella Michelin), e importanti professionisti come Alessandro Scorsone, sommelier del Quirinale.

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