lunedì 4 novembre 2013

Tre mosse per prevenire il cancro al seno tutti i giorni

Silvia Restelli, ricercatrice sostenuta dalla Fondazione Umberto Veronesi
Cinque italiane ogni ora scoprono di avere un tumore al seno. E' la neoplasia più diffusa fra le donne. Un dato terrificante. Ma arriva anche la buona notizia: i casi di guarigione sono raddoppiati negli ultimi vent'anni. Se poi la malattia viene diagnosticata nella fase iniziale, si ha il 98% delle probabilità di sconfiggerla entro cinque anni.
L'azione migliore è di prevenirla e oggi si ha la possibilità di evitarla fino al 50% dei casi grazie ad una corretta alimentazione. Sono dati emersi dalle ricerche della Fondazione Umberto Veronesi, che attraverso il progetto Pink is Good promuove da un lato la diffusione di una corretta conoscenza del problema e dall'altro la ricerca continua per arrivare a sconfiggere definitivamente il male del secolo.
Valentina Mingers, madrina delle Profumerie Douglas per il progetto Pink is Good
In questo periodo la fondazione sta attivando progetti di funding per coprire dieci borse di studio annuali da 30 mila euro l'una riservate a ricercatori specializzati nel cancro alla mammella che lavorano nei migliori centri italiani (il bando si trova sul sito della fondazione). Non c'è limite di età per concorrere. Gli studi avverranno nell'ambito della propria università. Le Profumerie Douglas hanno aderito all'iniziativa per una delle dieci borse e, fino al 31 dicembre, sarà possibile contribuire acquistando (in negozio oppure online) una cover per iPhone/Samsung di iNature, 100% biodegradabile e made in Italy, al prezzo di 14,99 euro, di cui 5 euro saranno donati a Pink is Good. Madrina e volto di Douglas è Valentina Mingers, moglie di Jörg Mingers, presidente di Douglas Italia.
Cinque euro per cover venduta andranno alla borsa di studio
Giovanissima, 25, anni, Silvia Restelli, triestina, è una ricercatrice della Scuola europea di medicina molecolare (Semm) ed è sostenuta dalla Fondazione Umberto Veronesi. Laurea specialistica in Genomica funzionale, tirocinio all'Institut Curie di Parigi, progetto con gli atenei di Trieste e Parigi Diderot (VII), Silvia è oggi volto e voce del progetto Pink is Good. Bellezzefelici l'ha intervistata in corso Buenos Aires a Milano, sede di uno dei maggiori punti vendita delle Profumerie Douglas.

D. Come si sconfigge il cancro al seno tutti i giorni?
R. In tre mosse: a tavola, nutrendoci con i cibi giusti. Per strada: camminando almeno 30 minuti ad un buon passo. Con la prevenzione: eseguendo l'autopalpazione del seno, almeno una volta dopo ogni ciclo.

D. Il professor Veronesi parla di dieta ipocalorica per vivere bene più a lungo. Si spinge addirittura alla scelta vegetariana. Dobbiamo saltare un pasto su due come fa lui ed eliminare la carne per scongiurare il tumore in generale?
R. No, bisogna però limitare molto la carne rossa, ricca di grassi, preferendo quella bianca. E, in generale, scegliere pesce, frutta, verdura, cereali e legumi. Il tutto il più integrale possibile. Alcuni cibi, poi, sono grandi alleati contro il cancro al seno, come gli ortaggi verdi in foglia quali spinaci, cicoria, bietola, lattuga. Sia crudi che cotti. E, in linea generale, limitare l'assunzione di cibo, meglio conconcetrarlo su un unico piatto per non sollecitare troppo l'appetito. Questo, peraltro, è ciò che prevede la vera dieta mediterranea.

D. Quali esami fare a seconda dell'età?
R. Prima di tutto, a casa, l'autopalpazione del seno dopo ogni ciclo. Attenzione alla pelle, non deve avere un aspetto a buccia di arancia. Alla forma: non deve essere essere cambiata. E il capezzolo non deve perdere sangue. In caso contrario, è bene rivolgersi immediatamente ad un medico.
Dai 25 ai 40 anni si consiglia la visita senologica e l'ecografia mammaria, le tempistiche vanno concordate col proprio medico. Oltre i 40 anni, la visita senologica e la mammografia ogni 1-2 anni a seconda della situazione. Mammografia una volta l'anno dopo i 50 anni. L'80% delle donne colpite dal tumore al seno ha un'età superiore ai 50 anni.

13 commenti:

  1. Conosco tre casi di malattia, due appena sopra i 25 anni, il terzo oltre i 50. Due persone su tre non ci sono più... Li avevano diagnosticati per tempo? Non ne sarei sicura, Di cancro al seno si muore ancora, Raffaella

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  2. Devo assolutamente ricordarmi di fare l'autopalpazione dopo il ciclo. Talvolta la evito per... paura di sentire ciò che non vorrei. Ma è solo un atteggiamento stupido. Bel post, ciao!

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  3. Accidenti, ogni tanto una bella bistecca me la mangio. Ma sono d'accordo con Veronesi: è tempo di scegliere bene il cibo. Da qualche anno, per esempio, non posso più mangiare pasta e riso raffinati, mi gonfiano subito lo stomaco.

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  4. Bella la cover bio tutta italiana! Da un paio d'anni ho iniziato a camminare molto di più e prendere meno l'auto per spostarmi. Sto meglio, prima di tutto psicologicamente. Quanto al cibo... ogni tanto sgarro...

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  5. Anch'io purtroppo conosco donne malate molto giovani, tutte prima dei 30 anni. Nessuna delle quali aveva casi simili in famiglia. Che dire? Sto provando a seguire la linea Veronesi da un po'. Per esempio mangiando tutto integrale. Devo dire che mi sent più sazia meno gonfia, anche di umore migliore. Possibile che il cibo ci influenzi tanto?

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  6. Devo perdere peso se voglio vivere più a lungo. Ho provato mille diete, forse manca la motivazione. Questa pare bella solida, spero di farcela, di non ricadere ancora nell'ansia e nel cibo. Lily

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  7. Brava Elena, si deve parlare sempre di più di quanto il cibo influenzi la psiche, il comportamento e la salute. A partire dall'infanzia, anche se per chi non ha molto tempo e non può spendere cifre astronomiche è difficile rinunciare alle merendine. i bambini le adorano

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    1. Quanto hai ragione. La Fondazione Veronesi sta organizzando un seminario, che girerà per le scuole, su come creare a casa valide alternative alle merendine. Mi sembra un'ottima idea :)

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  8. Una bella iniziativa, parlare del tumore al seno e sensibilizzare le donne alla prevenzione è importantissimo... mai abbastanza!!!

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  9. Tre mosse che possono davvero salvare la vita, imponiamoci di seguirle!
    www.thebeautifulessence.com

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  10. bellissimo post bellissima iniziativa di Douglas!

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  11. Post molto interessante! Dovrebbe essere facile seguire le tre mosse indicate dal professore Veronesi. Purtroppo ancora oggi si muore di cancro al seno.
    Grazie per le informazioni utilissime.

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